L’approvvigionamento idrico è una necessità primaria che cerchiamo di soddisfare garantendo elevati standard qualitativi e concependo il pozzo come un’opera idraulica interagente con il sottosuolo.
Con le macchine oggi in dotazione, siamo in grado di utilizzare le varie tecniche di perforazione e raggiungere profondità fino a 1.000 metri realizzando pozzi di grande diametro.
La scelta della tipologia di trivellazione più appropriata è fatta in funzione del diametro del foro, della profondità che si intende raggiungere con la perforazione, del tipo di rivestimento da installare e alle litologie da attraversare.
- Perforazione a percussione: è stata la prima tecnica ad impiegare una macchina di perforazione ad essere utilizzata in questo settore e ancora oggi viene utilizzata per particolari lavorazioni. L’utensile cavo viene fatto avanzare con moto alternato, in caduta libera e in risalita, consentendo la progressiva rimozione del materiale a fondo foro e l’ avanzamento dell’opera. Il metodo a percussione è un sistema utilizzato per la perforazione di pozzi di medio e grande diametro in terreni incoerenti, soprattutto in presenza di ciottoli e trovanti, per profondità che raramente eccedono i 100m.
- Perforazione a rotazione con circolazione diretta: è il metodo più in uso poiché consente di perforare qualsiasi tipo di terreno e roccia. È eseguita tramite una macchina di perforazione cui è collegata una colonna di aste cave costituita da elementi avvitati. Tale colonna è collegata ad un utensile in cui, una pompa (o un compressore d’aria), inietta il fluido di circolazione. Il fluido di circolazione (aria o bentonite) ha lo scopo di far salire in superficie, attraverso lo spazio che si crea fra le aste di perforazione e le pareti del pozzo, i detriti di perforazione. Il fluido ha anche la funzione di raffreddare l’utensile e stabilizzare le pareti del foro impedendone il collasso.
- Perforazione a circolazione inversa: questa metodologia è adatta alla trivellazione di fori di grande diametro e si applica in terreni incoerenti di qualsiasi granulometria. Con questa tecnica il fluido di perforazione scende per gravità nello spazio anulare tra le aste e il foro e risale insieme ai detriti all'interno delle aste grazie all’insufflaggio di aria compressa. Tecnica utilizzata per eseguire perforazioni fino a Ø 1200 mm.
- Perforazione a rotopercussione con aria compressa: è una tecnica che si utilizza in terreni compatti per i quali l’avanzamento a circolazione diretta risulta molto lento.